1. Cosa prevede il Decreto Rilancio per i canoni di locazione di impianti sportivi privati?

Il Decreto Rilancio ha posto rimedio alla dimenticanza del Decreto Cura Italia che faceva riferimento alla sospensione dei canoni di locazione solo per gli impianti sportivi pubblici.

Il co 3 dell'art. 216, infatti, prevede che le associazioni e le società sportive, professionistiche e dilettantistiche che esercitino un'attività sportiva all'interno di un immobile concesso in locazione da privati hanno diritto, "limitatamente alle cinque mensilità da marzo 2020 a luglio 2020, ad una corrispondente riduzione del canone locatizio che, salva la prova di un diverso ammontare a cura della parte interessata, si presume pari al cinquanta per cento del canone contrattualmente stabilito."

La previsione è fondamentale in quanto ha riconosciuto la sospensione delle attività sportive, imposta dal Covid-19, quale fattore di sopravvenuto squilibrio dell'assetto di interessi pattuito con il contratto di locazione di impianti sportivi di proprietà di soggetti privati che giustifica sempre la riduzione del canone di locazione.


2. Chi può fare domanda per il bonus centri estivi e come si fa?

Il bonus può essere chiesto da genitori dipendenti, lavoratori autonomi iscritti all'INPS, iscritti alla gestione separata INPS e professionisti iscritti alle casse professionali che abbiano figli di età non superiore a 12 anni.

Per ottenere il bonus sarà necessario fare richiesta sul sito dell'INPS e allegare la documentazione che comprovi l'iscrizione e l'indicazione della ragione sociale e partita iva della struttura presso la quale si svolge il centro estivo, l'importo pagato e i periodi di iscrizione del minore al centro.

Successivamente il bonus verrà erogato mediante accredito su conto corrente bancario, postale o carta prepagata a seconda della scelta indicata dal richiedente all'atto della domanda.