Idoneo escluso da una graduatoria di vincitori ad un concorso pubblico: posso impugnare la graduatoria dei vincitori che mi ha visto escluso?

09.04.2026

A cura di Dott.ssa Alessia Tescione

Sì, ma è bene considerare di avere i requisiti di legittimazione ed interesse all'impugnazione della graduatoria finale dei vincitori, per evitare di incorrere in spese legali inutili e aspettative mal riposte.

Le regole per ricorrere avverso il provvedimento di esclusione dalla graduatoria dei vincitori di un concorso pubblico cui si è risultati idonei non vincitori:

1. letto e compreso il bando a cui si è proficuamente partecipato, relativamente a posti messi a bando, titoli di preferenza e riserve previste perché si formi legittimamente la graduatoria dei vincitori, e valutata l'illegittima esclusione dalla stessa, nonché una legittima aspettativa sull'accoglimento del ricorso, si hanno 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria dei vincitori in Gazzetta Ufficiale o sul portale pubblico InPA, per impugnare, contestualmente, provvedimento di esclusione e graduatoria dei vincitori. Quest'ultima è il provvedimento finale di un procedimento amministrativo che nasce con la pubblicazione del bando e la cui fase pubblicistica termina con l'approvazione, da parte della commissione nominata, della graduatoria finale dei vincitori; fase nella quale legittimazione e interesse ad agire nei confronti di questi provvedimenti amministrativi, direttamente lesivi della posizione giuridica dei soggetti coinvolti, corrisponde ad una situazione di interesse legittimo alla corretta estrinsecazione della gara.

2. Questo ci induce a capire che il giudice da adire per proporre ricorso avverso la graduatoria dei vincitori e l'illegittima esclusione è il giudice amministrativo, il quale procederà ad annullamento del provvedimento di esclusione e modifica/aggiornamento della graduatoria dei vincitori, con integrazione del nuovo ricorrente vincitore oppure mera modifica della posizione in "graduatoria idonei non vincitori" più favorevole all'assunzione per scorrimento, tramite l'attività della pubblica amministrazione che ha l'obbligo di conformarsi alla sentenza del giudice amministrativo.

3. È bene valutare l'ipotesi di chiedere al giudice, in via cautelare, la sospensione della fase di assunzione dei vincitori per evitare che la propria chance di aggiudicazione del concorso non venga perduta perché superata, con grave danno del ricorrente, da una procedura che è giunta a compimento, poiché il ricorso non sospende automaticamente l'efficacia del provvedimento di aggiudicazione del concorso ai vincitori e la PA procederà alle assunzioni.

4. Buona norma è considerare anche quale sia l'atto che direttamente e immediatamente abbia leso la posizione giuridica dei ricorrenti a seconda del vizio da sollevare, che sia il bando o il provvedimento di approvazione della graduatoria o una modifica/aggiornamento della stessa, perché è da quell'atto che decorrono i termini per, proficuamente, proporre un ricorso che non rischi di chiudersi con una sentenza di irricevibilità dello stesso per decadenza, ossia per decorrenza termini.


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