
Che cos’è l’affidamento eterofamiliare?
A cura di Avv. Martina Carosi
L'affidamento eterofamiliare è una forma di sostegno per i bambini che hanno bisogno di essere accolti o affiancati da altri adulti mentre i genitori biologici sono alle prese con momenti critici.
Si può ricorrere a tale strumento per vari motivi:
- In presenza di una grave malattia
- Per una grave difficoltà familiare
- Per carenze educative
- Per situazioni di grave disagio.
Quando un bambino viene portato all'interno della famiglia diversa da quella di provenienza, essa deve essere in grado di fornire affetto, ascolto e attenzione sostenendolo durante il superamento del periodo complesso che sta vivendo.
Si dispone l'affido eterofamiliare con il consenso degli esercenti la responsabilità genitoriale o per via di un provvedimento giudiziario emesso dal giudice minorile e non può avere una durata superiore a due anni.
Durante il periodo previsto, il Servizio sociale incaricato si occupa di aggiornare il giudice in merito all'andamento dei percorsi di recupero e sostegno al minore e al nucleo familiare d'origine.
