Affitto e locazione: qual è la differenza?

19.07.2022

I termini "affitto" e "locazione" nel linguaggio comune vengono spesso usati come sinonimi, tuttavia gli stessi, in termini giuridici, presentano alcune differenze sostanziali.

Sia nel caso di affitto che di locazione, è previsto un contratto in cui due soggetti prendono un accordo sull'utilizzo di un bene.

Secondo la definizione che ne dà l'art. 1571 c.c., la locazione in generale è il contratto con il quale una parte (locatore o conduttore) si obbliga a far utilizzare ad un altro soggetto (conduttore, inquilino, concessionario o affittuario) una cosa per un certo tempo, in cambio di un determinato corrispettivo.

È opportuno specificare, però, che oggetto del contratto di affitto sono beni produttivi (mobili o immobili), in grado di produrre ricchezza (ad esempio, un terreno, un gregge, un'azienda, un magazzino dai quali si ricavano, rispettivamente, i vari prodotti che ne derivano).

Oggetto del contratto di locazione, invece, sono beni non per forza di natura produttiva, ad esempio un immobile da locare ad una famiglia.

Si comprende, dunque, che la locazione si configura quando l'oggetto del contratto è un semplice immobile, di per sé non idoneo a produrre alcun reddito.

La differenza principale risiede, quindi, nel fatto che nel caso di affitto viene coinvolto un bene di tipo produttivo, ovvero che potenzialmente può produrre ricchezza, mentre il contratto di locazione riguarda i beni non produttivi, ma che potrebbero successivamente produrre ricchezza.

Avv. Daniela Evoluzionista