È valido un contratto firmato sotto pressione o minaccia?

05.02.2026

A cura di Avv. Giulia Solenni

No. Un contratto firmato sotto minaccia o pressione grave non è valido.

Nel diritto civile il contratto è valido solo se il consenso è libero e consapevole. Quando una persona firma perché costretta da una minaccia seria e ingiusta, il consenso è viziato.

In questi casi il contratto può essere annullato dal giudice, su richiesta della parte che ha subito la minaccia. L'annullamento non sarà automatico: chi lo chiede dovrà dimostrare che la minaccia era reale, grave e determinante per la firma.

La semplice pressione psicologica, il timore di conseguenze generiche o il disagio personale non sono sufficienti a richiedere l'annullamento.

In sintesi, la minaccia grave rende il contratto annullabile, al contrario una semplice pressione non incide sulla validità dello stesso. Ovviamente ogni situazione va valutata concretamente quindi è bene affidarsi ad un professionista.