Sono titolare di un diritto di superficie a tempo determinato: cosa succederà alla scadenza?

09.07.2026

A cura di Dott.ssa Rossella De Santis

Ai sensi dell'articolo 953 c.c. "Se la costituzione del diritto è stata fatta per un tempo determinato, allo scadere del termine il diritto di superficie si estingue e il proprietario del suolo diventa proprietario della costruzione". Pertanto, qualora il diritto di superficie sia costituito per un tempo determinato, allo scadere del termine esso si estingue. L'effetto principale dell'estinzione è che la proprietà della costruzione si riunisce a quella del suolo, determinando la cosiddetta consolidazione in capo al proprietario del fondo. In altri termini, il titolare del diritto di superficie perde la proprietà dell'edificio mentre il proprietario del terreno acquista la piena titolarità sia del suolo sia della costruzione ivi esistente.

Occorre precisare tuttavia, che le conseguenze patrimoniali di tali vicende non sono sempre uniformi, poiché è necessario esaminare attentamente il titolo costitutivo del diritto di superficie. Quest'ultimo infatti può prevedere clausole relative alla scadenza, quali ad esempio, il riconoscimento di un indennizzo a favore del superficiario o la possibilità di rinnovo del diritto oppure ulteriori condizioni idonee a disciplinare il passaggio di proprietà. Pertanto, solo attraverso un analisi attenta dell'atto costitutivo è possibile determinare con esattezza gli effetti giuridici ed economici derivanti dalla cessazione del diritto di superficie. 

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