Un coniuge può decidere sulle cure mediche dell’altro se questo non è più in grado di intendere e volere?

28.05.2026

A cura di Dott.ssa Gianna Calatozzo

No, in materia di cure mediche è il paziente l'unico soggetto legittimato a prestare il consenso informato all'atto sanitario. 

Pertanto, il coniuge non potrà decidere al suo posto. Infatti, nel nostro ordinamento vige il principio del consenso informato e di conseguenza ogni decisione sanitaria, essendo strettamente personale, richiede il consenso consapevole e libero del paziente. 

Cosa accade quando una persona ha seri problemi cognitivi, che la rendono incapace dal punto di vista decisionale, sia in maniera temporanea che permanente? 

In questi casi la legge prevede degli strumenti specifici tra cui la nomina di un Amministratore di sostegno

Si tratta di una figura nominata dal Giudice Tutelare con lo scopo ultimo di assistere e rappresentare una persona fragile. Se previsto nel decreto di nomina sarà l'ADS ad esprimere il consenso ai trattamenti sanitari. 

Share