Chi è la persona offesa dal reato?

28.04.2026

A cura di Avv. Alessio Moretto

Nel diritto penale, si definisce persona offesa dal reato il soggetto titolare del bene giuridico tutelato dalla norma incriminatrice, che viene leso o posto in pericolo dalla sua realizzazione.

L'art. 90 c.p.p. stabilisce che la stessa, in quanto soggetto del procedimento penale, è destinataria di una serie di diritti e facoltà che le sono riconosciuti dalla legge, primo fra tutti il diritto di querela. La norma individua fra gli stessi, inoltre, la possibilità di presentare memorie in ogni stato e grado del procedimento e, con l'esclusione che nel giudizio di cassazione, indicare elementi di prova.

Per l'esercizio dei diritti che le sono attribuiti, la persona offesa deve essere informata della possibilità di nominare un proprio difensore e della possibilità di accedere, qualora sussistano i presupposti, al patrocinio a spese dello Stato ai sensi dell'art. 76, D.P.R. 30 maggio 2002, n. 150.

Fra i diritti informativi individuati anche dall'art. 90 bis figurano l'indicazione delle modalità di presentazione di atti di denuncia e querela e la facoltà di essere avvisata della richiesta di archiviazione eventualmente avanzata dal PM.

La persona offesa è destinataria dell'informazione di garanzia di cui all'art. 369 c.p.p. e, in casi particolari, dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari di cui all'art. 415 bis c.p.p.

Può divenire parte processuale se, come spesso accade, ha subito a causa del fatto di reato un danno patrimoniale o non patrimoniale del quale chiede il risarcimento attraverso la costituzione di parte civile

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