L’imputato è obbligato a partecipare al processo penale?

21.04.2026

A cura di Avv. Emilia Elefante

No. Il D.lgs. 150/2022 ha riformato l'istituto dell'assenza, a norma dell'art. 420 bis c.p.p. 

Difatti, il giudice può procedere alla regolare celebrazione del processo, laddove risulti che l' imputato sia a conoscenza dell'esistenza di un procedimento a suo carico e consapevolmente non sia comparso

Ed il giudice come fa ad accertare che la scelta dell'imputato di rimanere assente sia consapevole e volontaria?

  1. verifica la regolarità della notifica dell'avviso di udienza, ossia che esso sia stato consegnato personalmente all'imputato o ad un suo delegato;
  1. dagli atti emerge una dichiarazione dell'imputato con la quale rinuncia a comparire;
  1. si valorizzano le attività compiute precedentemente l'udienza dall'imputato, quali la nomina di un difensore di fiducia o la richiesta copia di atti, dalla quale si desuma l'effettiva conoscenza della pendenza del processo;
  1. l'imputato è stato dichiarato latitante, ovvero volontariamente si è sottratto alla conoscenza del processo.

In tali casi, l'imputato è dichiarato assente e, pur non comparendo, la rappresentanza verrà assunta dal difensore ed il giudizio proseguirà.

L'assenza è dichiarata con ordinanza, revocabile dal giudice, allorquando l'imputato compaia prima della decisione.    

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