Cos’è il reato universale?

17.03.2026

A cura di Avv. Beatrice Donati

Il reato universale è un reato così grave che, secondo il diritto internazionale e italiano, può essere perseguito da qualsiasi Stato, indipendentemente da dove sia stato commesso e dalla nazionalità dell'autore o della vittima.

Si tratta di crimini considerati particolarmente gravi perché violano diritti fondamentali dell'umanità.

Tra i principali reati universali ci sono: genocidio, crimini contro l'umanità, pirateria, tortura, schiavitù e (il più recente) la gestazione per altri o maternità surrogata.

In Italia, il principio del reato universale è previsto dal Codice Penale e dalla legge sul diritto internazionale, che permettono alle autorità italiane di indagare e perseguire chi commette questi crimini anche se l'atto è avvenuto all'estero. Questo significa che un cittadino straniero può essere processato in Italia per crimini gravi commessi fuori dal territorio italiano.

L'obiettivo è chiaro: assicurare che i crimini più gravi non restino impuniti, anche quando lo Stato in cui sono stati commessi non interviene o non può intervenire.

In sintesi, il reato universale permette agli Stati di collaborare per combattere crimini di portata internazionale, garantendo che giustizia e responsabilità siano sempre assicurate, indipendentemente da dove il reato si è verificato.

Share