
Cos’è la “rottamazione quinquies” e quando conviene davvero?
A cura di Avv. Valeria Scilipoti
La cosiddetta "rottamazione quinquies" è una possibile nuova misura di definizione agevolata delle cartelle esattoriali, sulla scia delle precedenti rottamazioni. In concreto, si tratta della possibilità di pagare i debiti fiscali senza sanzioni e interessi di mora, versando solo l'imposta dovuta e alcune spese. L'obiettivo è consentire ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione con il Fisco in modo più sostenibile e con vantaggi considerevoli.
Chi può aderire? In generale, possono aderire i contribuenti con cartelle affidate all'Agente della riscossione entro un certo periodo (indicato dalla legge); chi ha già aderito a precedenti rottamazioni ma è decaduto, se espressamente previsto; chi ha debiti iscritti a ruolo, inclusi quelli relativi a imposte, contributi e multe (con alcune eccezioni).
Quando conviene? In generale, conviene a chi ha cartelle esattoriali con importi elevati di sanzioni e interessi, perché permette un risparmio significativo.
Tuttavia, è fondamentale rispettare le scadenze: il mancato pagamento anche di una sola rata può comportare la perdita dei benefici e il ritorno al debito originario.
Attenzione anche a un altro aspetto: aderire alla rottamazione significa rinunciare a eventuali contestazioni sul debito. Per questo, prima di aderire, è sempre opportuno verificare se la cartella è corretta o impugnabile.
In sintesi, la rottamazione può essere un'opportunità concreta, ma va valutata caso per caso, considerando sia il risparmio economico sia la propria situazione debitoria complessiva.
